{"id":217,"date":"2018-04-17T16:08:30","date_gmt":"2018-04-17T16:08:30","guid":{"rendered":"https:\/\/frontierainaf.wordpress.com\/?p=214"},"modified":"2019-01-31T20:40:18","modified_gmt":"2019-01-31T19:40:18","slug":"uo4-sistemi-esoplanetari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=217","title":{"rendered":"UO4: Sistemi Esoplanetari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019UO4 sono organizzate le attivit\u00e0 di ricerca sui sistemi planetari attorno a stelle diverse dal Sole. Le attivit\u00e0 previste, molteplici e complementari fra loro, sono finalizzate a esplorare la grande variet\u00e0 di sistemi planetari esistenti. Il progetto prevede di studiare sistemi con pianeti di massa e dimensione diversa, in orbita attorno a stelle con diverse abbondanze chimiche e in ambienti stellari di diverso tipo per raggiungere una visione quanto pi\u00f9 possibile esaustiva della tipologia di sistemi planetari e delle condizioni in cui essi si possono formare ed evolvere. Oggi sappiamo che il Sistema Solare \u00e8 solo uno dei possibili sistemi planetari, ma non sappiamo quanto sia comune nella Galassia o se esso sia un caso eccezionale. Rispondere a questa domanda permette di capire quanto siano comuni i pianeti abitabili e se la nostra Terra sia unica, rara o, al contrario, molto comune intorno a stelle diverse dal Sole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 previste includono ricerche con strumenti all\u2019avanguardia gi\u00e0 disponibili alla comunit\u00e0 italiana e la preparazione all\u2019utilizzo ottimale degli strumenti di prossima generazione che si stanno gi\u00e0 costruendo o che sono in fase di progettazione. Si realizzeranno quindi campagne osservative di cui si analizzeranno i dati ottenibili nel breve termine, e contemporaneamente si prepareranno i programmi di osservazione con gli strumenti disponibili nel prossimo futuro (es., ESPRESSO, SHARK-NIR, SHARK-VIS, si veda <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=215\">UO2<\/a> e <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=216\">UO3<\/a>), in modo da essere pronti all\u2019analisi dei dati che ne deriveranno. Questa strategia porr\u00e0 i ricercatori italiani alla frontiera della ricerca astrofisica internazionale. Infine, nel caso di strumentazione ancora in fase di progettazione (es., HIRES, si veda<a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=216\">\u00a0UO3<\/a>), si realizzeranno simulazioni realistiche utili a definire i requisiti scientifici e tecnici. Il progetto segue quindi un percorso a passi successivi che porter\u00e0 in futuro alla rivelazione e caratterizzazione di pianeti sempre pi\u00f9 piccoli e sempre pi\u00f9 simili alla Terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il gruppo coinvolto nell\u2019UO include tutti gli esperti italiani del settore, che da tempo collaborano tra loro, uniti dalla consapevolezza del fatto che \u201cfare sistema\u201d sia l\u2019unica strada percorribile per avere un ruolo di rilievo a livello internazionale e per ottenere il giusto ritorno verso le nuove generazioni di ricercatori dagli investimenti cospicui in strumentazione da terra (TNG, LBTO, EELT) e della spazio (<a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=69\">CHEOPS<\/a>, JWST, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=78\">PLATO<\/a>, Ariel) anche nell\u2019ambito della contribuzione nazionale a ESO e ESA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le attivit\u00e0 dell\u2019UO sono declinate in modo naturale in pacchi di lavoro, ognuno dei quali avr\u00e0 un obiettivo scientifico specifico da raggiungere con strumenti e metodologie appropriate. Cos\u00ec l\u2019ambiente circumstellare e i pianeti pi\u00f9 freddi a lungo periodo, saranno studiati con SPHERE (ESO) e LMIRCAM (LBT), mentre la rivelazione e caratterizzazione dei pianeti interni, sar\u00e0 effettuata con GIARPS (TNG), strumento che non ha rivali al mondo per misure di velocit\u00e0 radiali ad altissima precisione dal visibile all\u2019infrarosso. In questo modo si potranno osservare i sistemi in formazione, quando \u00e8 ancora presente il disco circumstellare, i pianeti appena nati, ancora vicini al sito di formazione e quelli in fase pi\u00f9 avanzata. Seguiremo quindi in modo completo il percorso evolutivo dei sistemi planetari intorno a stelle di diversa massa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un aspetto importante, che richiede molta attenzione, \u00e8 la conoscenza delle propriet\u00e0 e dell\u2019evoluzione della stella centrale, che determina l\u2019irraggiamento ricevuto dal pianeta. Inoltre, poich\u00e9 i parametri planetari sono misurati quasi sempre relativamente ai parametri stellari relativi (es., rapporto tra la massa del pianeta e quella della stella), la determinazione delle propriet\u00e0 stellari \u00e8 fondamentale e quindi oggetto di uno specifico pacco di lavoro. Esperti di fisica stellare e di formazione planetaria forniranno al progetto le necessarie competenze per l\u2019interpretazione dei dati e la modellizzazione della fenomenologia osservata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un punto cruciale, cui sar\u00e0 dedicato un task specifico, sar\u00e0 la scelta dei campioni da osservare: una selezione accurata dei target pu\u00f2 infatti contribuire in modo determinante all\u2019ottimizzazione dei risultati. In particolare, il progetto prevede di studiare i sistemi planetari scoperti dai satelliti K2 e TESS. La rilevanza di questi sistemi dipende dal fatto che il loro raggio \u00e8 gi\u00e0 stato misurato (da K2 e TESS) e quindi, ottenendo la misura della massa (uno dei task del nostro progetto), si ricava la loro densit\u00e0 e quindi la loro struttura interna. Ci\u00f2 permette di distinguere, per esempio, fra pianeti gassosi, di ghiaccio o rocciosi. Inoltre per questi pianeti, grazie alla presenza dei transiti, \u00e8 possibile ricavare informazioni dettagliate sull\u2019orbita ed effettuare misure spettrofotometriche per lo studio delle loro atmosfere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La UO si occuper\u00e0 di identificare e implementare relazioni con altri progetti e strumenti. Ci\u00f2 include il coordinamento della preparazione di proposte con obiettivi scientifici complementari a quelli del progetto, ad es. di ALMA, Spitzer, CHANDRA\/ XMM, LBTI, JWST; l\u2019ottimizzazione dello sfruttamento scientifico delle data release iniziali di Gaia; l\u2019interazione con i team scientifici di TESS e CHEOPS per un mutuo scambio di informazioni su oggetti di interesse; il contributo alla preparazione del programma scientifico di PLATO, ARIEL, E-ELT, e WFIRST.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine i risultati ottenuti dall\u2019UO4 saranno di grande importanza per le attivit\u00e0 di outreach previste nell\u2019UO1. Infatti, l\u2019astrofisica dei pianeti extrasolari, e la ricerca di pianeti abitabili simili alla Terra \u00e8 uno dei temi che meglio si presta alla divulgazione scientifica, riscontrando sempre un grandissimo interesse presso il grande pubblico e gli studenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli obiettivi scientifici dell\u2019UO4 richiedono l\u2019uso di strumentazione ad alta risoluzione spaziale e\/o spettrale, collegandosi in modo naturale con le attivit\u00e0 delle <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=215\">UO2<\/a> e <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=216\">UO3<\/a>. Le attivit\u00e0 si realizzeranno tramite un certo numero di task interconnessi: Il task <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=241\">WP4.2<\/a>, \u00e8 propedeutico alle attivit\u00e0 delle altre Unit\u00e0, a cui fornir\u00e0 i target da osservare allo scopo di massimizzare i risultati scientifici. I task <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=243\">WP4.3<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=245\">WP4.4<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=247\">WP4.5<\/a> saranno incentrate sull\u2019osservazione e analisi di diversi tipi di sistemi e costituiscono il core del progetto, il <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=249\">WP4.6<\/a> \u00e8 focalizzato sulle stelle ospiti, ricever\u00e0 i dati dai WP osservativi (<a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=243\">WP4.3<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=245\">WP4.4<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=247\">WP4.5<\/a>) cui fornir\u00e0 un feedback sulle propriet\u00e0 della stella, fondamentali per la corretta analisi dei sistemi planetari. Infine il <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=251\">WP4.7<\/a> ricever\u00e0 le informazioni prodotte dagli altri task allo scopo di estrarre una visione unitaria dei sistemi planetari nell\u2019intorno solare. Il collegamento e le sinergie con altri progetti presenti e futuri sar\u00e0 mantenuto dal <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=239\">WP4.1<\/a> di coordinamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L\u2019UO4 \u00e8 organizzata in 7 WPs:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=239\"><strong>WP4.1<\/strong> <strong>Coordinamento<\/strong><\/a><em> (Resp <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=311\">G. Micela<\/a>)<\/em><\/li>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=241\">WP4.2 Selezione dei campioni<\/a><\/strong><em> (Resp <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=448\">G. Piotto<\/a>, UNIPD associato INAF)<\/em><\/li>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=243\">WP4.3 Pianeti interni<\/a><\/strong><em> (Resp <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=443\">A. Sozzetti<\/a>)<\/em><\/li>\n<li><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=245\"><strong>WP4.4 Pianeti esterni<\/strong> <\/a><em>(Resp S. Desidera)<\/em><\/li>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=247\">WP4.5 Dischi e jets<\/a><\/strong>\u00a0\u00a0 <em>(Resp. F. Bacciotti)<\/em><\/li>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/frontierainaf.wordpress.com\/2018\/04\/17\/wp4-6-caratterizzazione-della-stella-ospite\/\">WP4.6 Caratterizzazione della stella ospite<\/a><\/strong> <em>(Resp A.F. Lanza)<\/em><\/li>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=251\">WP4.7 Architettura, formazione ed evoluzione<\/a><\/strong> <em>(Resp A. Maggio)<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Componenti l&#8217;UO4:<\/strong><\/p>\n<p class=\"premialetext\" style=\"text-align: justify;\">Alcal\u00e0 Juan, Andretta Vincenzo, Antoniucci Simone, Bacciotti Francesca, Barbato Domenico, Bedin Luigi, Biazzo Katia, Bonomo Aldo, Cappellaro Enrico, Catanzaro Giovanni, Cecchi Pestellini Cesare, Ciaravella Angela, Claudi Riccardo, Codella Claudio, Colombo Lorenzo, Cosentino Rosario, Covino Elvira, D&#8217;Orazi Valentina, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=612\">Damasso Mario<\/a>, Damiani Francesco, Damiano Mario, Desidera Silvano, Fedele Davide, Flaccomio Ettore, Fontani Francesco, Frasca Antonio, Galli Daniele, Gandolfi Davide, Garrido Antonio, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=752\">Garufi Antonio<\/a>, Giallongo Emanuele, Giannini Teresa, Gonzalez Esther, Gratton Raffaele, Harutyunyan Avet, Lanza Nuccio, Lattanzi Mario, Leto Giuseppe, Libralato Mattia, Locatelli Ugo, Locci Daniele, Lodato Giuseppe, Maggio Antonio, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=781\">Malavolta Luca<\/a>, Marzari Francesco, Massi Fabrizio, Messina Sergio, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=311\">Micela Giuseppina,<\/a> Molinari Emilio, Nardiello Domenico, Nascimbeni Valerio, Nisini Brunella, Padovani Marco, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=288\">Pagano Isabella<\/a>, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=774\">Petralia Antonino<\/a>, Pinamonti Matteo, Pinna Enrico, Pino Lorenzo, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=448\">Piotto Giampaolo<\/a>, Podio Linda, Poretti Ennio, Prisinzano Loredana, Rigliaco Elisabetta, Sicilia Daniela, <a href=\"http:\/\/frontiera.inaf.it\/?p=443\">Sozzetti Alessandro<\/a>, Testi Leonardo, Turatto Massimo, Turrini Diego, Zanni Claudio, Zingales Tiziano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019UO4 sono organizzate le attivit\u00e0 di ricerca sui sistemi planetari attorno a stelle diverse dal Sole. 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